Quanto è grande l’universo?

Francesca, 9 anni, ci ha posto questa domanda.

Risponde Franco Bagnoli del Dipartimento di Fisica e Astronomia

Per parlare di dimensioni cosmiche dobbiamo prima di tutto introdurre una unità di misura che sia abbastanza grande altrimenti dovremmo usare troppi numeri!!! Di solito si usa l’anno-luce, che è la distanza percorsa dalla luce, che viaggia a 300.000 km al secondo, in un anno.

Ma quanto è grande l’anno luce? Prendiamo ad esempio la distanza dalla terra al sole (150 milioni di km): la luce impiega solo 8 minuti a percorrerla! In un’ora la luce arriva oltre Saturno. Secondo questa unità di misura L’universo osservabile è una sfera di circa 46 miliardi di anni-luce di raggio, una distanza che a prima vista può sorprendere perché l’universo è “vecchio” solo circa 14 miliardi di anni luce, e quindi si può pensare che 14 miliardi di anni-luce sia anche la massima distanza visibile. Però nel frattempo gli oggetti che hanno emesso la luce si sono allontanati da noi, e inoltre la velocità di allontanamento sta aumentando. Il fatto che l’universo si stia espandendo non vuol dire che ci sia un centro, dove si è verificata l’esplosione del Big Bang. È lo spazio stesso tra le galassie che si sta espandendo. L’analogia più corretta è la seguente: immaginiamo di essere piccoli insetti che vivono sulla superficie di un palloncino, che si sta gonfiando. Per noi il mondo è bidimensionale, e vediamo che ogni insetto si sta allontanando da tutti gli altri, sempre più velocemente quanto più gli oggetti sono lontani. Ma dato che per questi insetti il mondo è limitato alla superficie del palloncino, non c’è nessun “centro” dell’espansione, o, detta in altra maniera, ogni punto appare essere il centro dell’espansione per le osservazioni che si possono fare da lì.

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