Quanti denti ha il pescecane?

Giulio, 9 anni, ci ha posto questa domanda.

Risponde Stefano Vanni, collaboratore Museo di Storia Naturale dell’Università, sezione di Zoologia “La Specola”

Il numero di denti di uno squalo dipende anche dalla specie di appartenenza. In genere però, il numero di denti che uno squalo ha contemporaneamente “in bocca” è attorno a 300.

I denti non sono di forma uguale, ma questa dipende dalla posizione sulla mascella e la mandibola e dall’utilizzo che ne viene fatto. Ce ne sono quindi di più sottili e appuntiti (come i canini dei Felini) utilizzati per afferrare la preda, di altri più piatti (spesso di forma triangolare e con i margini seghettati) che servono per tagliare parti di essa, e di più appiattiti, che servono a “macinare” le parti più dure.

Di solito ogni dente ne ha dietro altre cinque file, in modo che se per qualche caso si rompe o viene perduto (anche restando infisso nella preda o in altre strutture) è sostituito da quello successivo. In questo modo la dentatura dello squalo resta sempre al massimo della sua efficienza. E’ stato calcolato che nel corso della sua vita, che può durare anche più decine d’anni, uno squalo possa avere a disposizione nella sua bocca anche ventimila denti.
Non tutti gli squali, comunque, hanno denti acuminati e taglienti. Nello squalo balena, il più grande degli squali, sono piccoli e arrotondati (alti 3-5 mm) e possono raggiungere anche le 3000-5000 unità. Lo squalo balena, comunque, non se ne serve per nutrirsi o difendersi, dato che si ciba di plancton allo stesso modo, appunto, delle balene. Anche i palombi non hanno denti acuminati; essi sono infatti piccoli, bassi, appiattiti, tipo un po’ i nostri molari; servono loro per triturare e masticare i molluschi e i crostacei dei quali principalmente si nutrono.

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