I dinosauri acquatici si sono estinti perché erano dei rettili e quindi non vivevano solo in acqua? Chi sopravvisse al cataclisma che ha estinto i dinosauri?

Matilde, 9 anni ci ha posto questa domanda

Risponde Stefano Dominici, Responsabile della Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo di Storia Naturale

La causa del cataclisma che al termine del Cretaceo ha portato all’estinzione i dinosauri, assieme a tante altre forme di vita che fino a quel momento avevano prosperato, è stato identificato dagli studiosi in un gigantesco bolide che avrebbe colpito la terra circa 66 milioni di anni fa. Si stima che questo asteroide avesse diametro di 12 km e che l’impatto avesse sprigionato l’energia di 200.000 miliardi di tonnellate di TNT! La polvere sollevata nell’atmosfera avrebbe oscurato il sole in tutto il pianeta per molti anni, interrompendo la fotosintesi delle piante e mettendo in difficoltà tutti gli animali che di esse si nutrono (gli erbivori) o di altri animali (i carnivori). Le conseguenze peggiori sono state pagate dagli animali di grandi dimensioni, che maggiore bisogno hanno di cibo per mantenersi in vita. I dinosauri appunto e i grandi rettili marini come i mosasauri (che sono rettili, ma non dinosauri). Tra i dinosauri si trovavano gli antenati degli uccelli (gli uccelli sono dinosauri), animali di piccole dimensioni sfuggiti al cataclisma e poi rapidamente diversificati, fino alla grande varietà dei nostri giorni (dallo struzzo al colibrì). Sopravvissero anche gli antenati dei mammiferi: animaletti roditori grandi come un topo o un piccolo coniglio, dai quali si sono originate le tante specie oggi viventi (dal pipistrello alla balena). È proprio il caso di dire che il futuro è dei piccoli!

 

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