Cosa vuol dire che la formica è un animale sociale?

Risponde Giacomo Santini del Dipartimento di Biologia

Le formiche sono insetti appartenenti all’ordine degli Imenotteri (insieme ad api e vespe)e ad oggi ne sono state descritte oltre 12000 specie, delle quali almeno 180 si possono trovare in Italia.

Tutte le formiche sono sociali o, per meglio dire, eusociali, e costituiscono colonie che possono variare da poche decine a centinaia di migliaia di individui. La eusocialità, che rappresenta il più alto grado di socialità, è caratterizzata da una rigida divisione del lavoro e dalla formazione di caste che hanno come compito esclusivo la riproduzione, contrapposte a caste sterili (le operaie) che si dedicano a tutte le altre attività di cura della prole (no propria), difesa, costruzione del nido e raccolta delle risorse. Anche tra le operaie si può verificare una suddivisione dei compiti con formazione di gruppi, talvolta morfologicamente diversi, che svolgono attività specifiche.

Le colonie di formiche costituiscono quindi dei sistemi sociali così altamente integrati da sembrare veri e propri organismi a sé stanti, ragione per la quale è stato coniato il termine “superoganismo”.

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